Lazise: intervento al centro storico
La città di Lazise, riconosciuta come il primo comune d’Italia, è caratterizzata da una forte presenza di materiali in pietra naturale; tra cui Pietra della Lessinia e Basalto, che compongono sia le pavimentazioni, sia i monumenti storici.
Le pietre naturali, soprattutto quando esposte agli agenti atmosferici e al continuo passaggio di persone, sono soggette ad un inevitabile deterioramento che altera il loro aspetto compromettendone la bellezza originale.
Per questo motivo abbiamo eseguito un intervento di recupero e pulizia professionale delle superfici naturali della città, che ha riguardato zone pedonali, panchine, sculture in pietra naturale e monumenti storici; con l’obiettivo di ripristinare i materiali e farli tornare come nuovi.

Pietra della Lessinia e Basalto: caratteristiche
Il centro storico è costituito principalmente da Pietra della Lessinia e Basalto, due pietre naturali con caratteristiche ben distinte:
- Pietra della Lessinia: è una roccia sedimentaria calcarea con un colore che varia dal rosa tenue al giallo pallido, tipica delle Prealpi Venete. Dal punto di vista meccanico, garantisce un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e al gelo.
- Basalto: È una roccia magmatica effusiva. A differenza della Pietra della Lessinia, il Basalto ha una composizione silicata, una grana molto fine e una colorazione scura e omogenea, compresa tra il grigio scuro e il nero. Il basalto spicca per l’eccezionale resistenza all’usura e agli sbalzi termici.
Nonostante questi materiali abbiano un’elevata resistenza, restano sempre delle superfici naturali soggette agli agenti atmosferici, e quindi necessitano di cura e di pulizia adeguate.
Le principali problematiche delle superfici in pietra
Nel tempo, queste superfici sono soggette a un naturale degrado dovuto a molteplici fattori: agenti atmosferici, umidità, smog e intenso passaggio pedonale. Per questo le principali criticità riscontrate includono: depositi organici, muffe, incrostazioni calcaree, ruggine e residui persistenti come chewing gum aderiti alla pietra.
Le pietre perdono il loro naturale aspetto e vengono coperte da uno strato di accumulo che le fa risultare annerite.

Il nostro metodo: pulizia del marmo non invasiva
In un contesto di elevato valore storico e architettonico, l’obiettivo è quello di riportare le superfici al loro stato originale, preservando la loro integrità. Per questo motivo il nostro approccio si distingue nettamente da interventi come la levigatura: l’esperienza maturata nel settore ci consente di evitare tecniche abrasive che alterano la superficie del marmo o della pietra, privilegiando l’impiego di prodotti chimici studiati abbinati ad un’adeguata azione meccanica.
L’intervento così eseguito ci ha consentito di:
- rimuovere i depositi organici e biologici, come muffe e alghe
- eliminare le incrostazioni calcaree e i residui di smog
- trattare le macchie di ruggine
- asportare i residui resistenti come chewing gum
- ripristinare lo stato originale delle superfici
Al termine dei lavaggi, inoltre, per preservare il risultato nel tempo, è stato applicato un trattamento protettivo e consolidante. Questo tipo di trattamento è necessario per rendere le superfici più resistenti e prolungare nel tempo il risultato ottenuto con il nostro intervento.
Ciò che si ottiene è una pulizia efficace ma conservativa, che mantiene inalterata la finitura originale della pietra e ne preserva il valore storico nel tempo.
